Wiva la mamma …..

( dall’omonima canzone di Edoardo Bennato )

 

La mamma sportiva è un personaggio AFFASCINANTE e MULTIFORME. Non ne esistono due uguali, ma la specie si può dividere in otto sottospecie. Se volete sapere a quale appartiene vostra madre sottoponetele questo articolo. Se arrossirà, negherà e mi accuserà di essere un rovina-famiglie vuol dire che abbiamo CENTRATO l’obbiettivo……

 

MAMMA IPERATTIVA

 

Ama assalire il figlio adolescente sdraiato a guardarsi MTV con domande del tipo: “quest’anno dove giochi il campionato cadetti, alla Gmv,alla Ies o vuoi andare da qualche altra parte ?”. Il ragazzo biascica qualcosa e due giorni dopo lei si presenta con i moduli di iscrizione delle 10 società cestistiche più vicine. Il giovane deve mettersi a sedere al tavolino ed analizzare insieme a lei le varie opportunità fingendo grande interesse. A quel punto pensa di aver già giocato due campionati di fila e un torneo Uisp e vorrebbe tornare a guardare il video di Britney Spears. Illuso ! La mamma proseguirà la discussione a cena in presenza del papà

 

MAMMA PROGRAMMATRICE

 

Ha deciso dove giocheranno i tre figli durante l’intera stagione, ma verranno informati solo a cose fatte. La settimana è scandita da ordini secchi, tabelle e orari: neppure nelle portaerei impegnate nell’Oceano Indiano regna tanta disciplina. La mamma programmatrice ha un attimo di sconforto solo quando capisce di aver mandato il figlio che gioca nella squadra Under 17 della Ies all’allenamento con il materiale di quello più piccolo che invece gioca negli Under 15 d’eccellenza della Gmv. Ma si riprende e continua a programmare ignara che ha fatto scoppiare la terza guerra mondiale.

 

MAMMA TAXISTA

 

E’ una programmatrice che non ha programmato bene. Passa tutto il pomeriggio ad accompagnare un figlio e a riprenderne un altro in un estenuante carosello sul quale è proibito fare ironia, pena la fine dell’armonia familiare.

 

MAMMA COMPETITIVA

 

Non partecipa con entusiasmo ingenuo: vuole vincere per interposta persona. Se il figlio frequenta una scuola di basket critica l’allenatore. Quando lo porta agli allenamenti rimane tutto il tempo a sedere sulle tribuna dicendo frasi del tipo: “quando mi allenavo io ci insegnavano i fondamentali molto meglio”. Il giorno della partita si presenta in palestra un’ora prima e mentre le squadre fanno il riscaldamento studia gli avversari che stanno facendo la consueta “ruota” e ipotizza le tattiche da seguire per vincere la partita, esprimendo termini e concetti di cui nemmeno lei conosce il significato.

 

MAMMA ALLENATRICE

 

E’ una competitiva che pianifica. Studia preparazione atletica, regimi alimentari, strategie. Talvolta programma intere carriere. Il marito la lascia fare anche perché non ha il coraggio di opporsi. Quando la furia della consorte passa il limite – una mamma allenatrice aveva proibito l’uso dell’ascensore al figlio cestista e la famiglia stava al sesto piano – papà pensa di rivolgersi all’Unicef. Poi non ne fa di nulla, si limita a pensare: “Mio figlio crescerà e a 18 anni scoprirà che esistono anche le ragazze e troverà che dopo le superiori nessuna facoltà in città può fare al caso suo. Partirà per una remota università dove non praticherà sport più faticosi del poker”.

 

MAMMA DISTACCATA

 

“Che i piccoli s’arrangino”, dice alle amiche. Poi si commuove al primo canestro.

 

MAMMA ESIBIZIONISTA

 

Esibisce il figlio cestista come fosse un trofeo. Se fa canestro è un grande giocatore, se non segna è bello e pieno di ragazze, se non segna e non ha la ragazza dispone di grandi mezzi atletici, se non ha nemmeno quelli, si diverte a giocare a basket e gli basta stare nel gruppo. A lui ovviamente. Lei si diverte un pò meno.

 

MAMMA COMPAGNA DI GIOCO

 

La mamma, ex giocatrice di basket propone sempre al figlio di andare a fare due tiri al campetto, magari l’estate sui bagni a Tirrenia. Ma non sa che è inopportuna. Il figlio preferisce dedicarsi ad altre attività …. beh , insomma … ci siamo capiti , da un’altra parte e quando la mamma lo cerca è con …. Valentina .