GEORGE MIKAN

 

George Lawrence Mikan junior nasce a Joliet, Illinois, il 18 giugno 1924 e muore a Scottsdale, Arizona, il 1° Giugno 2005.

E’ considerato uno dei pionieri del gioco della pallacanestro, ed il più dominante tra i giocatori agli albori di questo sport.

Con il numero 99 dei Minneapolis Lakers, Mikan portò la squadra a vincere cinque titoli nella National Basketball Association, fino al 1960 quando la franchigia si spostò a Los Angeles.

La carriera cestistica di Mikan fu ripetutamente ostacolata negli anni della giovinezza: infatti, George fu escluso dalla squadra del suo istituto, e venne rifutato anche dal college di Notre Dame presso il quale si era inizialmente iscritto.

Passò dunque alla DePaul University, con l'intenzione di dedicarsi esclusivamente allo studio, ma fu notato, anche in virtù della notevole altezza di 2.10 metri, dall'allenatore della squadra universitaria Ray Meyer, che ne seguì molto attentamente la maturazione e ne curò la crescita tecnica con allenamenti durissimi.

I risultati giunsero , e molto più proficui del previsto: George perfezionò in maniera devastante la tecnica offensiva, affinando il gancio ed il movimento in post, tanto da guidare per due stagioni consecutive la classifica dei marcatori del torneo NCAA.

Nel 1946, ormai maturo sotto il profilo atletico, tecnico e mentale, Mikan approdò nel basket professionistico presso i Chicago American Gears, franchigia militante nella NBL.

I Gears trovarono immediatamente in Mikan una guida ineccepibile, che li condusse senza grosse difficoltà alla conquista del titolo. La stagione successiva, i Chicago Gears furono trascinati dal presidente Maurice White nello sfortunato esperimento della Professional Basketball League of America, che fallì dopo nemmeno un mese trascinando con sé tutte le franchigie iscritte. I giocatori vennero smistati fra le squadre della NBL attraverso un "despersal draft", e Mikan fece così capolino ai Minneapolis Lakers.

 

I Lakers di Mikan trovarono in breve il trionfo sin dalla stagione 1948, per poi trasferirsi l'anno seguente nella BAA.

 

Mikan fu ancora protagonista assoluto ed assicurò alla sua squadra il secondo anello consecutivo. In questi primi anni George rese il suo dominio in campo un fattore trascendentale, assolutamente impossibile da arginare per gli avversari per tecnica, fisico ed agilità; ogni giocata offensiva dei Lakers e difensiva degli avversari si accentrava ossessivamente attorno a Mikan. Il suo strapotere era tale che le squadre avversarie, pur di far arrivare il meno possibile la palla in mano ai Lakers ed a Mikan, restavano in attacco per moltissimo tempo con azioni interminabili.

 

Fu così che la NBA fu costretta ad inserire la regola dei 24 secondi per il possesso offensivo.

 

Al termine del 1949 le due leghe (BAA e NBL) si fusero nella National Basketball Association.

 

Nonostante l'elevato livello medio della neonata NBA, i Lakers giunserò ancora una volta alla vittoria nei playoff, aggiudicandosi il 3° titolo consecutivo di squadra ed il 4° di fila per Mikan.

 

Nel 1951 fu interrotta la striscia vincente di Minneapolis, in favore dei Rochester Royals.

 

L'attesa durò molto poco: il dominio dei Lakers fu infatti riconfermato per tre stagioni consecutive (1952, 1953, 1954), e Mikan si confermò ancor di più assoluto dominatore dei parquet di tutta l'America.

 

A conclusione dei playoff, Mikan annunciò al mondo il suo ritiro dal basket, che lo avrebbe allontanato dalla palla a spicchi per una sola stagione: Mikan abbozzò un rientrò nella stagione 1955-56, che però concluse dopo meno di 40 partite a causa della mancanza di forma.

Curiosità e statistiche

Questi sono stati le statistiche e i riconoscimenti attribuiti a George Mikan