PESARO….. è SCAVOLINI….. FOREVER

 

L' U.S. Victoria Libertas ha sede a Pesaro ma è conosciuta nel mondo semplicemente come “Scavolini Pesaro”, dal nome del principale storico sponsor e Presidente, Valter Scavolini.

Gioca le sue partite casalinghe all'Adriatic Arena (fino al 2006 noto come "BPA Palas").

La Victoria Pesaro nasce ufficialmente il 1° luglio 1946. Il suo nome poi venne cambiato nel 1965 quando ci fu la fusione fra le due società cestistiche di Pesaro, la Victoria e la Libertas. L'attività agonistica inizia ufficialmente con la partecipazione al Campionato Nazionale di Serie B nella stagione sportiva 1946/1947.

Simbolicamente però si può collocare l'inizio della storia cestistica a Pesaro al 1938 quando in città si trovava affisso il seguente messaggio: Tutti coloro che intendono praticare lo sport della palla al cesto debbono trovarsi alle ore 18 di mercoledì e venerdì nella Palestra Carducci - Sarà presente un istruttore federale.

Nel 1950 la Victoria Libertas guidata da Agide Fava conquistò la sua prima promozione in Prima Serie grazie ad uno spareggio con Pavia. Per molti anni lo sponsor fu la Benelli, l'azienda pesarese che negli stessi anni, coglieva successi in campo motociclistico.

Nel 1957 la squadra che fino a quel momento aveva giocato le sue partite all'aperto si trasferisce nel palazzetto di Viale dei Partigiani. L'"hangar" così chiamato divenne il santuario del basket pesarese ed uno dei più difficili campi d'Europa da espugnare per le squadre avversarie.

Nel 1974 la squadra retrocede in serie A2 e l'anno seguente avvenne la "svolta" : la famiglia Scavolini diventa proprietaria e sponsor della squadra (prima era Max Mobili) cominciando un'avventura che durerà per decenni e che farà legare il nome di Scavolini alla squadra di Pesaro per sempre. Inoltre sempre nel 1975 nasce l'Inferno Biancorosso, il gruppo ultras della squadra. Nel 1978, la "Scavolini" torna in A1 e ci resterà fino al 1998. La passione pesarese nasce e si sviluppa nella sofferenza, nelle grandi lotte per evitare la retrocessione, epico è lo spareggio salvezza con la Superga Mestre a Milano, per la partita in trasferta furono organizzati 77 pullman. La partita fu vinta all'ultimo tiro e da questa straordinaria partita, dato il grande amore nato per questa squadra, la famiglia Scavolini si impegnò ad allestire un roster capace di lottare per lo scudetto.

Il suo periodo d'oro fu negli anni Ottanta dove conquistò due scudetti: nelle stagioni 1987-88 e 1989-90.

Alla fine degli anni Novanta, una serie di errori a livello societario nella sostituzione dei giocatori "storici", culminò con una retrocessione in Serie A2 avvenuta nel 1998. Nonostante fosse risalita in A1 nel 2000, i risultati erano di gran lunga insoddisfacenti.Nel 2003 la squadra si rafforzò notevolmente acquistando giocatori come Ford e Djordjevic. La stagione fu soddisfacente: la squadra arrivò in finale di Coppa Italia, dove venne sconfitta da Treviso, conquistò la semifinale, dove venne superata da Siena, ed ottenne la qualificazione all'Eurolega. Nel settembre 2004, dopo giorni di agonia, muore Alphonso Ford. Un grave lutto colpì la Scavolini e la pallacanestro in generale. Per sostituirlo, fu acquistato Charles Cornelius Smith, che disputò una grandissima stagione. La regolar-season non fu comunque positiva: la squadra non si qualificò ai Play-off, ma vinse gare storiche in Eurolega contro Maccabi Tel Aviv e Barcellona. Appena finito il campionato,subentrarono nuove difficoltà finanziarie, finché nell'estate 2005 la società fu dichiarata priva dei requisiti per partecipare alla massima serie. La società Victoria-Libertas Pesaro fu dichiarata in fallimento (è ancora in corso il procedimento legale). La Pallacanestro pesarese, per la stagione 2005-2006, fu costretta a ripartire, con una nuova squadra,cioè la seconda squadra cittadina cioè la Falco Pesaro, dalla Serie B.

Nasce una pubblic company dove oltre ai vari soci di minoranza spiccano Valter Scavolini e Stefano Vellucci (presidente della Falco Pesaro).

La Scavolini-GruppoSpar, ora così sponsorizzata, disputa con successo il torneo dilettantistico e con un record di 7-0 ai playoff si aggiudica la promozione in LegaDue. Dopo un' annata conclusasi con la 5^ posizione (e quindi la qualificazione ai playoff), la squadra, allenata da Alessandro Ramagli, affronta e sconfigge con un secco 3-0 la Carife Ferrara, aggiudicandosi l'accesso alle semifinali di Legadue dove incontrerà Rimini, che ha battuto non certo facilmente (3-2) la Junior Casale Monferrato. Il "Derby" (vista la vicinanza delle due città) è molto sentito nella città marchigiana: non a caso, si fatica a trovare i biglietti per l'esodo verso Rimini. Il 13 maggio, davanti ad oltre 1500 pesaresi giunti a Rimini, la VL vince Gara uno battendo la Coopsette con il risultato di 77-69. Due giorni dopo espugna nuovamente il 105 Stadium vincendo 84-80. Venerdì 18 maggio 2007 la Vuelle conquista le finali, mandando a casa i Crabs con il punteggio di 85-82: a Pesaro si riaccende dopo due cupi anni l'amore verso la Scavolini. Questo non vuol dire però che la squadra sia stata "abbandonata" durante il suo anno in B1 e in quest'ultima stagione stessa in Legadue. Grazie alla vittoria 3-1 nella serie contro Pavia, il 3 giugno 2007 la Victoria Libertas conquista la promozione in serie A1. SiAmo tornAti!

Trofei

Campionato Italiano

1987/ 1988 contro Olimpia Milano

1989/1990 contro Pallacanestro Varese

Coppa delle Coppe

1982/1983 contro Asvel Villeurbanne

Coppa Italia

1984/1985 contro Pallacanestro Varese

1991/1992 contro Pallacanestro Treviso

 

Giocatori Storici

Tra i più importanti giocatori simbolo della storia della Victoria Libertas ricordiamo (in ordine cronologico):